PARTENZA: ore 9.30 ritrovo presso la strada SS 106 Km 42
(partendo da Reggio Calabria, presso il piazzale lato destro in prossimità
dello svincolo di Condofuri Superiore – RC).
PRANZO: a sacco a cura dei partecipanti.
N.B. trekking che si svolgerà nel rispetto delle
disposizioni vigenti, pertanto è gradita la prenotazione al n. 3332198148
______________
ATTREZZATURA CONSIGLIATA:
- zaino (non tracolle o borse),
- scarpe da trekking,
- bastoncini da escursionismo,
- cappellino,
- protezione solare,
- k-way,
- scorta di acqua potabile.
PER ULTERIORI INFO TELEFONARE SEMPRE AL NUMERI IN LOCANDINA
PER I NON SOCI DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO VALLE DELL'AMENDOLEA
VIGE LA SEGUENTE COMUNICAZIONE:
Non è prevista alcuna forma di assicurazione infortuni per cui
ogni componente della comitiva partecipa a titolo volontario e sotto la propria responsabilità, sollevando l’organizzazione da qualsiasi danno o incidente che si potrebbero verificare durante l’Archeotrekking: attività di ricognizione e monitoraggio, esonerando così l'organizzazione del Gruppo Archeologico "Valle dell'Amendolea" di Condofuri da ogni responsabilità civile o penale. _________________________
Equosud, Sentieri d'Aspromonte e Gruppo Archeologico Valle dell'Amendolea di Condofuri proseguono con "I Sentieri Resistenti" nell'Area Grecanica,
toccando stavolta l'area di Palizzi, che ci riporta al pensiero anarchico di
Bruno Misefari. La tematica libertaria sarà motivo di spunto e discussione
lungo il percorso.
PROGRAMMA:
RITROVO: ore 9.00 presso il Piazzale della Stazione FS di Palizzi Marina.
NOTIZIE SUL PERCORSO: Partendo da Palizzi Marina giungeremo al Borgo di Palizzi Superiore, lungo le vie del vino e dell’Anarchia, su un sentiero battuto ma scarsamente conosciuto. Abbiamo pensato di dedicare questo percorso all’Anarchico Bruno Misefari, sperando di creare così una tradizione di consapevolezza e identità per i percorsi futuri. È anche prevista una breve visita del Borgo.
DIFFICOLTÀ (*):l’escursione (cat. E) prevede un tempo di percorrenza di circa tre ore e mezza.
PRANZO: all'arrivo alle ore 12.30 circa è previsto un pranzo presso una locanda del posto dove vi sarà una degustazione e consumazione a base di prodotti tipici al costo di 13,00 € a persona.
PER I NON SOCI DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO VALLE DELL'AMENDOLEA
VIGE LA SEGUENTE COMUNICAZIONE:
Non è prevista alcuna forma di assicurazione infortuni per cui
ogni componente della comitiva partecipa a titolo volontario e sotto la propria responsabilità, sollevando l’organizzazione da qualsiasi danno o incidente che si potrebbero verificare durante l’Archeotrekking: attività di ricognizione e monitoraggio, esonerando così l'organizzazione del Gruppo Archeologico "Valle dell'Amendolea" di Condofuri da ogni responsabilità civile o penale. _________________________
Equosud, Sentieri
d'Aspromonte e Gruppo Archeologico Valle dell'Amendolea di Condofuri proseguono
con "I Sentieri Resistenti" nell'Area
Grecanica, stavolta
lungo un sentiero ben noto ai nostri avi.
Un tempo molto trafficato il
sentiero da Amendolea a Bova, oggi è uno dei percorsi che meglio rappresenta
tutte le tipicità rurali e naturalistiche dell'area.
PROGRAMMA
PARTENZA: ore
9.00 presso la strada provinciale per Condofuri Superiore, in prossimità
dello svincolo per Amendolea (presso la fontana prima del ponte).
NOTIZIE
SUL PERCORSO: Si parte dalla località Armaconi e subito ci si
immette in uno sterrato che segue per lunghi tratti il Sentiero italia 152. Tra
valli stupende e panorami mozzafiato, giungeremo a Bova passando per Briga,
località rinomata per la produzione di olio e ottimo vino. Durante tutto il
tragitto avremo come sfondo la superba visione del Castello Ruffo di Amendolea
ed il corso sinuoso e bianchissimo della omonima fiumara.
DIFFICOLTÀ
(*): l’escursione (cat. E) prevede un tempo di percorrenza di circa
tre ore e mezza.
PRANZO: PRANZO: all'arrivo alle ore 12.30 circa è previsto un pranzo presso l’azienda agricola “La Bucissa”, dove vi sarà una degustazione e consumazione a base di prodotti tipici di autoproduzione e a Km0 al costo di 12,00 € a persona.
PER I NON SOCI DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO VALLE DELL'AMENDOLEA
VIGE LA SEGUENTE COMUNICAZIONE:
Non è prevista alcuna forma di assicurazione infortuni per cui
ogni componente della comitiva partecipa a titolo volontario e sotto la propria responsabilità, sollevando l’organizzazione da qualsiasi danno o incidente che si potrebbero verificare durante l’Archeotrekking: attività di ricognizione e monitoraggio, esonerando così l'organizzazione del Gruppo Archeologico "Valle dell'Amendolea" di Condofuri da ogni responsabilità civile o penale. _________________________
PER I NON SOCI DEL GRUPPO ARCHEOLOGICO VALLE DELL'AMENDOLEA
VIGE LA SEGUENTE COMUNICAZIONE:
Non è prevista alcuna forma di assicurazione infortuni per cui
ogni componente della comitiva partecipa a titolo volontario e sotto la propria responsabilità, sollevando l’organizzazione da qualsiasi danno o incidente che si potrebbero verificare durante l’Archeotrekking: attività di ricognizione e monitoraggio, esonerando così l'organizzazione del Gruppo Archeologico "Valle dell'Amendolea" di Condofuri da ogni responsabilità civile o penale. _________________________
vi aspettiamo per la riscoperta
dei sapori della nostra terra e dell'antico borgo dell'Amendolea, evento organizzato da Associazione IKONDÒ con altre realtà territoriali della Valle dell'Amendolea.
PROGRAMMA:
VISITA AL CASTELLO/ TREKKING a cura del GRUPPO ARCHEOLOGICO CONDOFURI “Valle dell’Amendolea”
dalle ore 10:00 ___ punto d'incontro fontana dell'Amendolea ore 9:00 offerta
libera e volontaria, per iscriversi al trekking inviare la propria
partecipazione su messenger oppure via email comitatoeventikondo@libero.it. è
consigliabile un'attrezzatura adeguata es. Scarpe da trekking, cappello e
scorta d'acqua
UN PÒ DI STORIA
ll castello Ruffo di Amendolea è una fortezza medievale situata nel pieno centro
di quella che è conosciuta come l'area grecanica della provincia di Reggio
Calabria, sorgeva in un ruolo altamente strategico, in quanto la valle della
fiumara Amendolea costituiva in epoca storica il confine tra Locri e Reggio.
OFF ROAD LIVE SHOW - WHEEL
DRIVE CONDOFURI dalle ore 10:00 - Ponte Amendolea. Per gli appassionati
del 4 x 4, ci sarà la possibilità di provare l'ebrezza di effettuare un percorso
ad ostacoli, studiato da piloti professionisti che vi accompagneranno durante
l'esibizione.
BIO FOOD KM0 + APERITIVO
SOCIALE dalle ore 18:00 - Piazza Amendolea. Saranno presenti i
nostri stand dall'orario aperitivo, 18:00 con vino locale, castagne, zeppole e
lestopitte. Tutti i prodotti e gli ingredienti sono rigorosamente km0, bio e
come sempre il vino è gratis.
CONCERTO MAESTRO CICCIO NUCERA
dalle ore 21:00 - Piazza Amendolea. Direttamente dal Paese più
greco d'Italia, Gallicianò, dal cuore dell'area grecanica, con noi ci sarà il
maestro Ciccio Nucera con la sua musica e la nostra storia.
Dopo le 18:00 l'accesso
al borgo è garantito da due navette gratuite.
Non è prevista alcuna forma di assicurazione infortuni per cui
ogni componente della comitiva partecipa a titolo volontario e sotto la propria responsabilità, sollevando l’organizzazione da qualsiasi danno o incidente che si potrebbero verificare durante l’Archeotrekking: attività di ricognizione e monitoraggio, esonerando così l'organizzazione del Gruppo Archeologico "Valle dell'Amendolea" di Condofuri da ogni responsabilità civile o penale. _________________________
Entrare nel centro abitato di Condofuri Marina percorrere la via Peripoli fino alla traversa di via Bandiera, imboccarla e proseguire verso via Santa Caterina da qui seguire le bandiere e le indicazioni della COLDIRETTI REGGIO CALABRIA ti accompagneranno per tutto il percorso fino a C.da Pietra e quindi all'Azienda Agricola Antonio Sgrò.
CARTA CON INDICAZIONI STRADALI PER MAGGIORE VISIBILITÀ CLICCA SULL'IMMAGINE SALVA E INGRANDISCI
APPROFONDIMENTI:
Torna l'appuntamento con laFESTA DELLA TREBBIATURA, affascinante sarà la rievocazione delle antiche pratiche della mietitura e gioiosa la festa con musica canti e balli, in onore della Madre Terra e dei suoi frutti rivivendo le antiche tradizioni. La mietitura, si praticava tra fine giugno e inizio luglio, s'iniziava il lavoro con una lunga falcetta, accuratamente battuta e ogni tanto affilata. Nella mano si teneva il mazzo grano da recidere. La mietitura, bassa e radente al terreno, richiedeva ingente manodopera; quindi ci si riuniva tutta la famiglia e s'invitavano amici, compari e compaesani, ad ogni mietitore era affidata una striscia e quello di sinistra iniziava per primo. Durante il taglio si lasciavano venti centimetri di stoppia se in mezzo al grano erano state seminate erbe da foraggio. Via via che tagliavano, i mietitori riponevano a terra il grano a piccolebrancate, le quali erano raccolte in mucchi dai ragazzini e dalle donne impegnati nel lavoro. Il mietitore poi legava i covoni nel balzo, senza lasciare la falce. La giornata lavorativa della mietitura durava dall'alba al tramonto, a sera, si raccoglievano i fasci e si trasportavano si facevano i covoni. Si consumava il vitto in campagna. Il grano, trasportato in testa dalle donne, con l'asino o con carri trainati da buoi, veniva radunato sull'aia. Si formava così un mucchio compatto, che richiedeva una perfezionata tecnica di assembramento. Dopo quindici giorni la mietitura proseguiva all'aia, erano impegnati venti o venticinque operai, tra cui uomini e donne, si ricorreva ancora all'aiuto dei vicini, con i quali, poi, scambiare la prestazione. La trebbiatura nell'aia era effettuata con i buoi, il capofamiglia mietitore assegnava i diversi compiti secondo le capacità, quattro operai con forche di legno, quattro con rastrelli e cosi via; le donne prendevano i fasci dai covoni con il falcetto tagliavano la legatura fatta con fibra vegetale e li gettavano dentro l'aia, poi passavano i buoi. Alla fine il chicco era separato dalla spiga e con successiva lavorazione si separava dalla paglia per poi finire dentro i sacchi. A fine lavoro, una grande festa con cibo suoni e balli onoravano il buon raccolto prodotto da madre terra e la condivisione di sudore e fatiche.
FESTA DELLA TREBBIATURA A PIETRA DI CONDOFURI
NEGLI ANNI PASSATI: ANNO 2015
Il video è la descrizione; anche se parziale, della festa popolare della trebbiatura di Condofuri ricca dei riti agro - pastorali della tradizione locale, che si svolge ogni anno. La festa si svolge in contrada Petra di Condofuri, nelle colline della vallata intorno a una delle più belle dell'Area Grecanica, quella dell'Amendolea. Questa preziosa documentazione video è una produzione Y CASSIOPEA, un video di Maurizio Marzolla e Maria Tarzia in collaborazione con EQUOSUD e il GRUPPO ARCHEOLOGICO "Valle dell'Amendolea" di Condofuri.
VI ASPETTIAMO ED ASPETTIAMO
SOPRATTUTTO TANTI RAGAZZI E BAMBINI
PER DAR LORO L'OPPORTUNITA' UNICA
DI APPRENDERE DAL VIVO COSA S'INTENDE
PER MIETITURA E TREBBIATURA,
PER FAR CONOSCERE LORO LA MACCHINA PRODUTTIVA CHE SI MUOVE DIETRO UN CHICCO DI GRANO E TRASMETTERE I VALORI NUTRIZIONALI
DEL GRANO E DELLA FARINA BIO
CULTURA, BUON CIBO E DIVERTIMENTO
SONO ASSICURATI
EVENTO ORGANIZZATO DALL'AZIENDA AGRICOLA ANTONIO SGRO' E COLDIRETTI REGGIO CALABRIA, CON IL PATROCINIO GRATUITO DEL COMUNE DI CONDOFURI (RC)
E LA PARTECIPAZIONE DEL
GRUPPO ARCHEOLOGICO "Valle dell'Amendolea" DI CONDOFURI
CHE ANIMERÀ LA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MIETITURA